Citizen Desk, il coverage delle elezioni è open source

18 settembre 2013 • Digitale • by

C’è un paese dove il citizen journalism svolge un ruolo fondamentale nel coverage di importanti eventi politici: il Mozambico, dove, il prossimo novembre, si terranno le elezioni amministrative. Il paese africano, infatti, si recherà al voto sotto l’occhio vigile di reporter non professionisti pronti a monitorare e a tenere sotto controllo il regolare svolgimento del voto. Le operazioni pre-elezioni, iniziate già lo scorso maggio con la registrazione dei cittadini ai seggi, si sono concluse in luglio e sono state monitorate da Verdade, il maggiore quotidiano del paese, grazie a Citizen Desk, un progetto realizzato insieme a Sourcefabric, una Ong ceca (con uffici in diverse parti d’Europa e del mondo) che realizza strumenti Web open source per il citizen journalism. Abbiamo fatto qualche domanda a Sara Moreira, coordinatrice di Verdade ed editor portoghese di Global Voices e a Douglas Arellanes, co-fondatore e Director of Innovation di Sourcefabric.

Citizen Desk è un’iniziativa basata su Superdesk, uno strumento che Douglas Arellanes definisce come un software per “creare strumenti specifici per le redazioni, realizzati su una base di sviluppo comune. Una delle funzioni più interessanti è sicuramente la raccolta di fonti di informazione”. Verdade è il primo organo di stampa a lavorare con Citizen Desk e lo ha utilizzato, come ci racconta Sara Moreira, per “curare, aggregare e rendere disponibile una timeline di eventi relativi alle elezioni, come incontri, conferenze stampa o il monitoraggio dei servizi sanitari”. Il quotidiano ha inoltre usato Citizen Desk per realizzare diversi liveblogging in concomitanza con importanti fasi del pre-voto come quando “la tensione politica tra il partito di opposizione Renamo e il governo si è fatta tesa lo scorso giugno”, ci racconta Sara Moreira, o per coprire eventi specifici come le manifestazioni contro i tagli dell’acqua o il campionato di calcio Moçambola 2013.

Superdesk è un news management system che aggrega contenuti di diverso tipo, Ugc pubblicati sui social network o anche gli sms, tecnologia che potrebbe sembrare obsoleta in Occidente ma che, ad altra latitudini, è invece uno strumento efficace di reporting. Come impostazione ricorda Storify ma è pensato per le redazioni che vogliono includere tra i propri contenuti online anche contenutidi citizen journalism. Prima di Verdade, Superdesk è stata utilizzata dall’International Center for Journalists per coprire le elezioni americane, mentre al progetto collaborano anche altre testate come la TagesWoche di Basilea, El Faro in El Salvador e il settimanale nepalese (in Inglese) Nepali Times che, sulla base del suo codice, stanno lavorando a strumenti simili a Citizen Desk.

Oltre ad aggregare contenuti a scopo informativo ed essere uno strumento utile per gli organi di stampa per la realizzazione e la verifica di contenuti su base Ugc, Superdesk può essere utilizzato anche per il coordinamento interno delle redazioni e come strumento di back office per i giornalisti al lavoro, ad esempio, sul medesimo progetto o sulla stessa notizia o per condividere tutti i contenuti postati su un medesimo argomento. Nel suo coverage delle elezioni tramite Citizen Desk, Verdade ha anche stretto una partnership con il Public Integrity Center e l’Observatorio Eleitoral allo scopo di verificare i report dei cittadini: “con questo strumento possiamo condividere i contenuti con diverse organizzazioni”, ci ha spiegato Sara Moreira, “in modo da verificarle e includerle di conseguenza nelle notizie o nei report”.

Nel 2012 il progetto Citizen Desk, insieme ad altre 19 iniziative, ha vinto un premio di 1 milione di dollari assegnatogli dall’African News Innovation Challenge che premia progetti innovativi per il giornalismo. Il lavoro di Verdade in Mozambico con Citizen Desk è particolarmente importante soprattutto per via della situazione poco felice per la libertà di stampa nel paese africano, come ci racconta Sara Moreira: “il direttore di Verdade è stato arrestato in aprile con l’accusa di ‘eccesso di libertà di stampa’ per alcune domande che aveva posto sull’industria estrattiva nazionale. Il partito al governo controlla i media. Durante il processo di registrazione per il voto, a molti giornalisti non è stato consentito svolgere il loro lavoro per la mancanza di documenti”. In questi scenari, il citizen journalism è spesso la voce principale, se non l’unica, in grado di fare informazione: “Citizen Desk potrebbe rendere questo genere di incidenti più visibili, una volta che i reporter, o i citizen reporter, perderanno la paura di denunciare. La tecnologia e gli strumenti sono a loro portata di mano, nei loro cellulari”, chiosa Sara Moreira.

Verdade continuerà a utilizzare il software di Sourcefabric per coprire anche le elezioni presidenziali che si terranno in ottobre 2014, ma Sourcefabric conta di espandere ulteriormente l’implementazione di Superdesk: “vogliamo portare Citizen Desk anche altrove nel mondo”, spiega Douglas Arellanes , “e continueremo a costruire nuove funzioni sulla piattaforma, soprattutto nell’area della verifica e nei meccanismi di ricompensa per i collaboratori”.

Un grazie particolare ad Adam Thomas per l’aiuto nella realizzazione di questo articolo

Photo and video credits: Sourcefabric/Verdade

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