Giornali senza news (agency)?

9 novembre 2009 • Digitale • by

Osservatorio europeo di giornalismo, 10.11.2009

Cambia l’impostazione del modello di approvvigionamento delle notizie. In molti giornali le pagine degli Esteri si sono ridotte drasticamente, uffici internazionali sono stati chiusi, corrispondenti e inviati vengono utilizzati solo in casi eccezionali e si fa ampio ricorso a freelance e news service. Se in passato la notizia era prodotta in gran parte da personale interno alle redazioni oggi diventa sempre più cruciale il ruolo delle news agency, sebbene sia anch’esso minato dal proliferare di fonti informative alternative emerse su internet, fenomeno che ha obbligato le stesse agenzie a modificare e trasformare il proprio modo di lavorare.

Ma la difficile situazione economica e la scarsa redditività dei giornali hanno imposto ingenti tagli e messo in discussione lo stesso storico rapporto con le agenzie stampa. Può un giornale rinunciare a un’agenzia? Molti ci pensano, pochi ci credono. 50 giornali che avevano minacciato di sospendere il contratto con l’Associated Press hanno ora cambiato idea e hanno deciso di proseguire il rapporto, in virtù anche della nuova politica di prezzi che verrà praticata dal gennaio del prossimo anno e che prevede contratti più vantaggiosi.

Ma vi sono anche casi isolati in cui si sperimentano nuove ipotesi di approvvigionamento delle notizie che preannunciano possibili cambiamenti radicali. Tribune Co,  proprietaria di giornali come il Los Angeles Times e Chicago Tribune, ha deciso per esempio di provare a fare meno del contributo di AP. La sperimentazione avrà la durata di una settimana e permetterà di esaminare le fonti delle notizie, compiere una sorta di chek-up e comprendere se esiste una effettiva sostenibilità in uno scenario di questo tipo.

Se le agenzie hanno difficoltà a mantenere integro il volume d’affari relativo alla fornitura di notizie al mercato tradizionale è anche vero che sono riuscite a stabilire nel tempo nuove opportunità di sviluppo grazie alla collaborazione con importanti e popolari siti WEB. Reuters è il fornitore ufficiale di Yahoo, AP è l’agenzia di riferimento di MSNBC, uno scenario che configura un ruolo delle agenzie non soltanto complementare ai giornali, ma anche alternativo. I portali internet non fanno ricorso ai giornali, ma stipulano contratti direttamente con agenzie internazionali o locali a seconda del pubblico di riferimento.

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