Ma il Vaticano sa ancora comunicare?

7 maggio 2012 • Etica e Qualità, Giornalismi • by

Cos’è cambiato da Giovanni Paolo II, un Papa molto mediatico, a Benedetto XVI, che invece è stato al centro di molte polemiche? E’ possibile per un’istituzione millenaria adeguarsi alle necessità dell’era della Comunicazione 24 ore su 24? La Chiesa è accusata talvolta di nascondere la verità all’opinione pubblica, talaltra di essere fin troppo ingenua nel modo di porsi, dove sta la verità? E in che modo le diocesi tentano di adeguarsi al web, ai social network, al linguaggio digitale?

Queste alcune delle domande alle quali si cercherà di rispondere nell’incontro che riapre il ciclo di conferenze promosse ogni anno dall’Osservatorio europeo di giornalismo dal titolo ” Ma il Vaticano sa ancora comunicare? Da Giovanni Paolo II a Bendetto XVI: l’informazione cattolica tra nuovi media e tradizione”.

All’evento in programma questo giovedì 10 maggio, ore 18.15 presso l’Aula A11 dell’Università della Svizzera italiana (palazzo rosso), parteciperanno Andrea Tornielli, Vaticanista del quotidiano La Stampa e autore di numerosi saggi, Lorenzo Cantoni, Decano della Facoltà di scienze della comunicazione dell’Usi e Marcello Foa, direttore generale TImedia e cofondatore dell’Osservatorio europeo di giornalismo, che introdurrà e modererà l’evento.
L’entrata è gratuita e aperta al pubblico.

Seguirà un rinfresco per il quale è gradita la prenotazione a natascha.fioretti@usi.ch

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