Il futuro del servizio pubblico, un dibattito a Lugano

13 febbraio 2017 • Brevi, Giornalismi • by

Kyle Cheung / Flickr CC / BY-NC-ND 2.0

Attualmente è in corso un ampio dibattito sulle ragioni e sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo. Eppure, rispetto ad altri paesi europei, la radiotelevisione pubblica in Svizzera, Gran Bretagna e nei Paesi scandinavi occupa ancora una posizione dominante a livello di ascolti. In generale siamo in un momento storico contrassegnato da un aumento complessivo del consumo televisivo, anche se sempre più frammentato. Se da un lato i dati di ricerche internazionali ci raccontano come la radiotelevisione abbia ancora una sua rilevanza culturale e “popolare”, in Europa il servizio pubblico dovrebbe lavorare per riaffermare il proprio ruolo di fornitore “universale” di servizi.

Dall’altro, emerge il bisogno da parte del servizio pubblico radiotelevisivo di ri-legittimazione di fronte a trasformazioni non solo tecnologiche, ma anche sociali e culturali, che hanno messo in discussione le sue ragioni d’essere e il suo modello di finanziamento. Anche il servizio pubblico per antonomasia, la Bbc inglese, è oggi messo in discussione e subisce le pressioni del Governo che vorrebbe ridimensionare le sue funzioni. Così come in Svizzera, anche in Gran Bretagna sono in corso le procedure di revisione delle concessioni che conferiscono alla Bbc il compito di realizzare il servizio pubblico per il prossimo decennio.

Da questo punto di vista il dibattito sulle funzioni e il ruolo del servizio pubblico in Svizzera si inserisce in un discorso di respiro europeo che solleva questioni quali: c’è ancora bisogno di un servizio radiotelevisivo pubblico? Per rispondere a quali bisogni? Per svolgere quali funzioni? E per soddisfare i desideri e gli interessi di quali cittadini? L’Istituto media e giornalismo dell’Università della Svizzera italiana ha organizzato per il prossimo 17 febbraio una giornata di studio e riflessione sul tema coinvolgendo proprio il Direttore delle politiche editoriali della Bbc, David Jordan.

David Jordan discuterà in una tavola rotonda aperta al pubblico (ore 18, Auditorium dell’Usi) della rilevanza e del futuro del servizio pubblico radiotelevisivo in Europa e in Svizzera insieme alla direttrice della European Broadcasting Union, Ingrid Deltenre, al Direttore dell’istituto di comunicazione e ricerca sui media di Friburgo, Manuel Puppis, e al nuovo Professore ordinario di media management dell’Usi, Matthew Hibberd.

La tavola rotonda, moderata da Gabriele Balbi, Docente dell’Usi, si svolgerà in inglese ma sarà disponibile una traduzione simultanea in italiano. Nel corso della tavola rotonda saranno proiettati dei video sulla percezione del servizio pubblico in Svizzera realizzati da studenti dell’Usi, i quali parteciperanno nel pomeriggio della medesima giornata anche a un workshop a loro dedicato insieme a David Jordan. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto di media e giornalismo della Facoltà di scienze della comunicazione dell’Usi, in collaborazione con la Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (CORSI) e la Divisione Media & Politics dell’Istituto di Comunicazione di massa dell’Università di Zurigo (IPMZ).

La locandina dell’evento:

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