Cosa non perdersi a #ijf14

30 aprile 2014 • Giornalismi • by

Entra nel vivo oggi, dopo l’anteprima di lunedì sera a Roma, l’International Journalism Festival di Perugia, giunto alla sua ottava edizione. Come ogni anno, la città umbra diventerà la capitale dell’informazione, ospitando, fino a domenica 4 maggio, un numero impressionante di eventi e ospiti che discuteranno delle più importanti e attuali tematiche del giornalismo e dei media. Per aiutarvi nella scelta degli eventi da seguire, abbiamo pensato a una piccola guida minima. Per il resto, buon #ijf14!

A Perugia si parlerà, ovviamente, molto di Snowden. Imperdibile, in questo senso, il panel “L’effetto Snowden sul giornalismo” con James Ball (Guardian), Andy Carvin (First Look Media), Carola Frediani, Dan Gillmor (Walter Cronkite J-School) e Jillian York (EFF). Al Festival, all’Hackers corner, sono in programmi anche molti altri eventi dedicati al whistleblowing, curati insieme all’Hermes Center, a cominciare da quello organizzato da GlobaLeaks su come creare una piattaforma per il leaking anonimo di documenti.

Si preannuncia anche molto interessante, per la sua prospettiva su un territorio altrimenti poco conosciuto dal punto di vista dell’informazione, il panel dedicato ai media africani, dove Donata Columbro discuterà con Justin Arenstein, Amadou Ba (African Media Initiative), Peter Cunliffe-Jones (Africa Check) e Mark Kaigwa (Nendo). Si parlerà anche di Ucraina e di Siria, teatri di conflitti dove l’informazione è messo a dura prova, con – tra gli altri – un panel dedicato al giornalismo dalle proteste di Kiev e uno, da non perdere, su Brown Moses, il blogger inglese che si occupa di fact-checking sulle armi utilizzate nel paese del Medio Oriente.

ijf

@journalismfest / Twitter

Anche i dati e il data journalism saranno grandi protagonisti di questa edizione del Festival del giornalismo. Tra i tanti eventi di sicuro interesse su questi argomenti, segnaliamo quello con Simon Rogers di Twitter, dedicato all’uso del social media per l’informazione e “Un anno di Data Journalism” con ospiti di primissimo piano come Aaron Pilhofer del New York Times, Guido Romeo di Wired e Milena Marin della Open Knowledge Foundation. Molto importante anche il panel dedicato alla necessità di un Foia italiano, con Antonella Napolitano (Personal Democracy Media), Helen Darbishire di Open Acess Europe e molti altri.

Imperdibile anche il panel dedicato al business model del giornalismo del futuro con Om Malik di GigaOm, George Brock (City University London) – qui un suo articolo – , Felix Salmon della Reuters, Claudio Giua (Gruppo Espresso), Emily Bell (Tow Center Digital Journalism) e Raju Narisetti di News Corp. A Perugia ci sarà anche il Verification Handbook dello European Journalism Centre, presentato da, tra gli altri, Rina Tsubaki (Ejc), Mathew Ingram (Gigaom) e Steve Buttry. Altri ospiti prestigiosi sono Jillian York (EFF) e Luca De Biase (Nòva) che, insieme, presenteranno il libro di Ethan Zuckermann (MIT), “Rewire. Cosmopoliti digitali nell’era della globalità“, alla presenza dell’autore. Evgeny Morozov, invece, parlerà di Big Data insieme a Fabio Chiusi, autore di “Grazie Mr. Snowden”, testo alla base dell’incontro di venerdì alle 18.30.

Molto interessanti anche i keynote speaker del festival, tra i quali si segnalano Wolfgang Blau del Guardian e Margaret Sullivan del New York Times. Il programma completo dell’International Journalism Festival, comunque, è disponibile qui.

Qui, il video della serata inaugurale di lunedì scorso, a Roma con Ezio Mauro e il direttore del Guardian Alan Rusbridger. Buon festival!

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