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Articoli con tag tv
Genere e Media
Scritto da Sara Sbaffi in Giornalismi, Giornalismo sui Media il 2 maggio 2012
Che “genere” di tv? È la domanda che fa da sfondo alla ricerca svolta da GEMMA – Gender e Media Matter – i cui risultati sono stati presentati di recente presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza. Il seminario “Genere e Media” ha rappresentato l’occasione per portare alla luce i primi dati relativi alla ricerca, che è ancora lunga e complessa visto l’estensione del campione e delle tematiche da analizzare.
Gemma, con la direzione scientifica della professoressa Milly Bonanno, si pone l’obiettivo di monitorare le rappresentazioni di genere nella quotidianità dei mezzi di comunicazione e le modalità di trasmissione delle identità di genere nella nostra cultura.
Al seminario, strutturato in quattro panel di discussione (informazione, intrattenimento, fiction e pubblicità), hanno preso parte numerosi esponenti del mondo accademico, dell’informazione e della tv. Nella sua introduzione alla giornata di studio Milly Bonanno ha tenuto a puntualizzare come “siamo in presenza di un campo complesso, multiforme, di cui non si può fare giustizia attraverso letture semplicistiche e generalizzazioni che riducano la televisione a una sorta di compatta unità monolitica, e le sue politiche di rappresentazione alla egemonia di una immagine dominante. Quindi Gemma fonda la propria specificità sull’impegno programmatico a mappare la attuale configurazione del poliedrico campo genere e media attraverso pratiche di ricerca intese ad individuare soprattutto le dissimilarità, le disgiunture, i contrasti nelle politiche televisive di rappresentazione del femminile e del maschile”.
La TV ai tempi di Internet
Scritto da Piero Macri in Giornalismo sui Media, Nuovi Media e Web 2.0 il 15 febbraio 2012
Lo stile e le abitudini di vita delle persone sono drammaticamente cambiati nel corso degli ultimi ventanni. Gli orari della giornata hanno una cadenza diversa, i ritmi sono diversi, il tempo trascorso dentro e fuori casa è diverso. L’acquisto del giornale in edicola, il TG consumato dalla famiglia nel salotto di casa sono tutte abitudini che tendono ad essere superate. Esiste, soprattutto, una tendenza a un consumo individuale. L’evoluzione di internet ha assecondato questi cambiamenti rendendo possibile un flusso di informazione in tempo reale, 24 ore su 24. Noi tutti, oggi, ci aspettiamo che in un qualsiasi momento sia possibile essere aggiornati su quanto accade nel mondo, nel nostro paese, all’interno delle comunità in cui viviamo e operiamo. L’informazione ha fatto propria la logica anywhere-anytime-anydevice: accessibilità ovunque, in qualsiasi momento e da qualunque dispositivo.
TV-Web, come cambiano le abitudini dei consumatori
Scritto da Piero Macri in Nuovi Media e Web 2.0 il 15 novembre 2011
Fonti di informazione e modalità di consumo delle notizie. La ricerca condotta in UK da Lightspeed Research mette in evidenza come le abitudini del pubblico stiano profondamente cambiando riservando ai canali digitali e online una sempre più accentuata importanza. Nonostante la televisione continui a essere il mezzo di informazione dominante aumenta progressivamente la rilevanza della componente digitale, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni. In questo segmento di utenza la TV è fonte di informazione per il 69% dei consumatori, i giornali online per il 52%, la radio per il 43%. I giornali tradizionali cartacei sono invece letti solo da un 27%, una percentuale inferiore rispetto a quanto accreditato a Facebook, che si rivela essere un canale informativo in significativa espansione, utilizzato da un 30% del pubblico più giovane.
Giornali omnibus e informazione specializzata
Scritto da Piero Macri in Editoria, Giornalismi, Nuovi Media e Web 2.0 il 27 settembre 2011
Non spendete tempo e risorse nel fare ciò che altri sanno fare meglio. Potremmo riassumere in questo modo quanto emerge dalla recente indagine sull’informazione locale americana condotta da Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism. L’offerta informativa si è oltremodo polverizzata e i cittadini fanno affidamento su una pluralità di canali di comunicazione, di vecchia e nuova generazione, privilegiando di volta in volta il mezzo che meglio risponde alle proprie esigenze. TV e radio restano i capisaldi della propagazione delle notizie e internet allarga la capacità di offerta. Siti specializzati diventano sempre più attraenti per quanto riguarda notizie sul tempo e sul traffico mentre i giornali, sia cartacei che online, vengono preferiti per le notizie che riguardano l’amministrazione locale e le notizie di cronaca. Insomma l’informazione di servizio che i giornali locali tendono a inserire nel proprio contenitore, carta o web, tende oggi a essere un’informazione erogata da siti prevalentemente monotematici.
Instant news: internet meglio della TV
Scritto da Piero Macri in Nuovi Media e Web 2.0 il 13 giugno 2011
L’analisi dell’evoluzione dell’informazione online in Italia, realizzata da Human Highway per Liquida e basata su un campione di 2.023 persone, evidenzia alcune interessanti tendenze nelle modalità di approvvigionamento delle notizie. La prima e più importante: il numero di persone che utilizza internet come fonte di informazioni è sostanzialmente stabile. In questi ultimi tre anni, in base alle rilevazioni effettuate, l’audience complessivo è di circa 13 milioni di lettori. Di questi la maggior parte, 11 milioni, sono lettori abituali di quotidiani online, di gran lunga numericamente superiori ai lettori dei quotidiani cartacei, stimati in una cifra di 5,6 milioni. Il pubblico online sarebbe quindi doppio rispetto alla carta. Tendenza che trova conferma nei dati grezzi riferiti ad alcuni grandi quotidiani dove il rapporto tra copie vendute e visitatori online è di circa 1 a 3 per Il Corriere della Sera e 1 a 4 per Repubblica.






