Come proporre un articolo a un giornale

13 settembre 2018 • Giornalismi, Più recenti • by

Non importa che tu sia un giornalista con un posto in redazione o un freelance, in ogni caso imparerai una lezione molto presto: formulare una buona proposta per un articolo è un lavoro a tutti gli effetti e, allo stesso tempo, può sembrare un salto nel buio, soprattutto se non hai ancora stabilito un rapporto personale con la testata su cui vorresti scrivere e chi ci lavora. Esiste, però, una ricetta per il pitch perfetto? Per rispondere a questa domanda, abbiamo deciso di chiedere a chi se ne occupa tutti i giorni: i redattori di alcune delle maggiori organizzazioni mediatiche in Europa, premiate con un European Publishers Reporting Grants dall’European Journalism Centre. I loro consigli sono stati raccolti durante i Journalism Grants Bootcamp, giornate di formazione per le testate che hanno ottenuto un grant.

Ecco tre regole d’oro per far sì che un pitch ottenga attenzione:

1) Fai i compiti per bene
Conoscere la pubblicazione a cui ti stai presentando è fondamentale. Basta una ricerca veloce: esplora gli argomenti e i generi che la redazione da te scelta ha già pubblicato. Se la loro mission e il loro pubblico sono allineati con il tuo articolo, ci sono buone probabilità che tu possa dimostrare come il tuo pezzo potrebbe contribuire alla copertura del giornale sul tema.

Assicurati però di mandare la tua proposta al giusto redattore, quello che ha a che fare con l’argomento che vuoi coprire. In questo modo, puoi assicurarti che la tua proposta raggiunga la persona potenzialmente più interessata alla tua storia. Questo consiglio, tuttavia, ha un’avvertenza: se ti dovessi accorgere che non solo il tuo argomento ma anche la tua storia sono già state coperte, potrebbe essere un segnale che la tua idea non è nuova o che dovresti rielaborarla.

2) Sappi cosa dire , e cosa tenere per te
Una delle prime domande che i redattori hanno su un possibile articolo è se potrebbe interessare ai loro lettori. Trova quindi una risposta convincente e fornisci al tuo interlocutore gli strumenti per analizzare ed eventualmente selezionare la tua proposta. Questo dimostrerà anche che conosci la redazione cui ti stai rivolgendo e i suoi contenuti. È fondamentale anche che tu sia trasparente sui costi potenziali della tua storia: fornisci una stima della somma che potrebbe occorrerti per coprire i costi e, altrettanto importante, quali costi hai già coperto.

Elenca le tue fonti, comprese fondazioni, borse di studio e altri media partner non concorrenti. Nel caso stessi pianificando una storia basata sui dati, specifica come li hai trovati. Se la trasparenza è cruciale, assicurati però di bilanciare la quantità di informazioni che condividi. Brutto a dirsi, ma a volte le storie vengono rubate: tutelati e e non svelare tutte le tue scoperte più nuove e importanti durante la prima proposta.

3) Il mezzo è il messaggio
La tua storia si adatta alla pubblicazione e hai tutte le informazioni che vuoi includere, ora assicurati che sia lo stesso per il “contenitore”e la forma del tuo articolo. La testata da te scelta può pubblicare nel formato che stai provando a proporre? Quando suggerisci dei dettagli, tieni presenti i formati, le strutture e il linguaggio della pubblicazione che hai selezionato. Per rendere la tua storia adatta, devi essere anche disposto ad adattarla di conseguenza. I redattori sono persone impegnate e potranno dedicare una quantità di attenzione molto limitata alla lettura della tua proposta. Cattura la loro attenzione fin da subito con una proposta ben pensata, che comunichi il tuo messaggio fondamentale e dica loro come potrebbe essere la tua storia.

Altri consigli? Ecco altre dritte aggiuntive:

  • Aggiungi un titolo accattivante per conquistare il redattore, è uno degli elementi più importanti per far avanzare la tua proposta.
  • Se hai in programma di includere elementi visivi, come foto, illustrazioni o video nella tua storia, assicurati di inviare un esempio per mostrare che sai come si presenta un’immagine di buona qualità.
  • Includi un tuo breve curriculum per dimostrare di essere il giornalista giusto e con l’esperienza necessaria per realizzare questo articolo.
  • Ai redattori non piacciono le storie in cui si risponde a qualcosa di già pubblicato. Se vuoi discutere una questione, fallo attraverso un reporting originale, non chiamando in causa qualcun altro che lo ha fatto prima di te.
  • Niente batte una buona storia, quindi non affidarti solo alla promessa di usare tecnologie innovative.
  • Non temere il rifiuto: la maggior parte delle volte la prima proposta non sarà accettata, ma è solo l’inizio della tua relazione col redattore, che potrà tornare più utile in futuro. Ecco perché in caso venissi rifiutato, nonostante tutti i tuoi sforzi, devi sempre chiedere un feedback, così da essere meglio preparato la volta successiva.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Medium dall’European Journalism Centre ed è stato tradotto dall’inglese da Giulia Quarta.

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